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BOLOGNA
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Medicina del lavoro a Bologna

Trova il tuo medico del lavoro con AIRAM centro medico bologna

La medicina del lavoro a Bologna presso il centro medico Airam

La dott.ssa Simona Lanfredini è la specialista in medicina del lavoro di riferimento del nostro centro medico.

Come indicato nell’articolo 41 del Testo Unico Sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.lsg 81/2008), il medico del lavoro può svolgere la sorveglianza sanitaria presso la sede operativa dell’azienda.

Se cerchi un medico del lavoro a Bologna, AIRAM può aiutarti con i seguenti servizi:

  • Nomina del medico competente;
  • Collaborazione nella stesura della valutazione dei rischi;
  • Esecuzione dei sopralluoghi periodici di legge presso gli ambienti di lavoro;
  • Predisposizione del programma di sorveglianza sanitaria dei lavoratori;
  • Accertamenti aggiuntivi specialistici di primo e secondo livello necessari per la sorveglianza sanitaria;
  • Visite mediche in fase pre-assuntiva e periodiche di idoneità;
  • Possibilità di visite in loco con la nostra unità mobile.

 

Il medico competente a Bologna e la sorveglianza sanitaria obbligatoria

Il D.lsg 81/2008 obbliga il datore di lavoro alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori e non seguire precisamente tutte le norme del Testo Unico Sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro ha come effetto sanzioni amministrative e anche penali.

Le condizioni di salute dei lavoratori devono essere valutate per stabilire l’idoneità della persona a svolgere un determinato lavoro e per capire i rischi a cui egli potrebbe essere sottoposto.

Anche dopo l’assunzione e l’affidamento di una mansione specifica, il lavoratore deve essere sottoposto ad una visita medica periodica che normalmente deve svolgersi una volta all’anno. Sarà il medico del lavoro a stabilire una diversa frequenza delle visite a secondo del rischio per la salute a cui i lavoratori sono sottoposti nello svolgimento di specifiche mansioni.

L’idoneità deve essere valutata dal medico specialista in medicina del lavoro anche quando il lavoratore cambia mansione.

In casi particolari indicati dalla norma vigente, la visita medica può essere fatta:

  • Su richiesta diretta del lavoratore;
  • Quando si termina il rapporto di lavoro con l’azienda;
  • Durante la fase pre-assuntiva;
  • Prima di riprendere il lavoro dopo un’assenza di oltre sessanta giorni continuativi.

Attraverso indagini mediche ed esami di laboratorio clinici e biologici, il medico del lavoro, oltre a verificare lo stato di salute, può anche controllare se la persona assume alcol o sostanze stupefacenti.

 

La visita del medico del lavoro

Il medico del lavoro durante la visita deve effettuare l’esame obiettivo per valutare lo stato di salute generale del soggetto. Svolgerà quindi tutte le manovre e le analisi visive utili a valutare la presenza di eventuali anomalie, malattie, disturbi del movimento ed altri particolari che rientrano nel quadro diagnostico.

Sempre il decreto legislativo 81 del 2008 è indicato che siano presi in particolare considerazione i rischi a cui potrebbero essere sottoposti gli occhi (quindi i danni alla vista) e a carico dell’apparato muscolo scheletrico.

I rischi più comuni per la salute sul luogo di lavoro che comportano danni valutabili dalla medicina del lavoro sono:

  • Esposizione e contatto con agenti chimici e amianto;
  • Rumore eccessivo;
  • Utilizzo prolungato di videoterminali;
  • Presenza di sostanze cancerogene, parassiti, virus;
  • Azione di radiazioni dannose;
  • Spostamento di carichi;
  • Stress lavoro-correlato.

Dopo l’esame obiettivo e gli eventuali esami di laboratorio, il medico deve realizzare o aggiornare la cartella clinica del lavoratore e di rischio del lavoratore. La documentazione deve essere conservata dal medico, in sicurezza e mantenendo il segreto professionale, per il tempo prestabilito e consegnata al datore di lavoro alla fine dell’incarico.

Il medico del lavoro, inoltre, è tenuto a consegnare una copia della cartella sopra citata al lavoratore che interrompe il rapporto di lavoro con l’azienda, mentre il datore di lavoro deve obbligatoriamente tenere l’originale per dieci anni.

 

Le importanti informazioni che dà il medico del lavoro

Oltre alla valutazione dell’idoneità del lavoratore e alla custodia di documenti relativi, il medico specialista in medicina del lavoro svolge anche un’importante funzione informativa per rendere consapevoli del rischio e prevenire le patologie dovute al proprio lavoro.

Anche in questo caso è la legge a imporre al medico di:

  • Dare informazioni sulla sorveglianza sanitaria;
  • Spiegare gli effetti di sostanze dannose a lungo termine (se presenti nell’ambito lavorativo) sia ai lavoratori, sia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • Rilasciare copia della cartella sanitaria se richiesta dal lavoratore;
  • Produrre una relazione scritta con i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria, fornendo spiegazioni per la comprensione della situazione e per l’eventuale attuazione di misure per salvaguardare la salute dei lavoratori. Questo documento è consegnato durante l’annuale obbligatoria riunione al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

 

Un medico del lavoro a Bologna e provincia, come quello presente all’interno del centro medico Airam, è un professionista scrupoloso che crea un rapporto con i lavoratori e i datori di lavoro al fine di tutelare la loro salute e di rispettare tutti gli obblighi imposti per legge.