AIRAM - Centro Medico Via Lame, 165 - 40013
Castel Maggiore
BOLOGNA
Mail. info@centromedicoairam.it Tel. 051 705818 / 051 702188 Cel. 334 7761703 Fax. 051 4179822

Centro Oculistico Bologna

Trova il tuo oculista a Bologna nel centro oculistico AIRAM

Visita oculistica a Bologna: vieni al centro medico Airam

Quando si ha bisogno di una visita oculistica a Bologna la scelta è ampia e non si sa a quale professionista dare fiducia. Nel nostro centro medico svolge la sua attività il dott. Giuseppe Muraca specialista in oftalmologia e in chirurgia della cataratta e refrattiva, il quale esegue:

  • Visita oculistica;
  • Curva da carico per glaucoma;
  • Esame del fondo oculare (cataratta, retinopatia, degenerazione retinica);
  • Esame delle alterazioni del colore (alterazioni cromatiche, daltonismo);
  • Misurazione della pressione oculare (tonometria);
  • Misurazione della vista (visus naturale e corretto/lontano e vicino);
  • Perizie tecniche per il medico legale e per il tribunale;
  • Visita oculistica per il rinnovo patente di guida.

Trova il tuo oculista a Bologna

Quando si vuole avere rassicurazioni su un oculista a Castel Maggiore, San Lazzaro, Argelato, Calderara di Reno e nel resto dei comuni della provincia, si può consultare il sito dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna o quello della SOI (Società Oftalmologica Italiana) per sapere se lo specialista è iscritto o meno. Questo passaggio apparentemente inutile serve a non confondersi con l’attività dell’optometrista.

L’oculista (o oftalmologo) ha conseguito una laurea in medicina e chirurgia e successivamente ha proseguito gli studi specializzandosi in oftalmologia. L’attività del medico oftalmologo riguarda le patologie che possono colpire la vista, quindi diagnostica e cura i disturbi del sistema visivo e può intervenire anche chirurgicamente.

L’optometrista è un professionista che può misurare i parametri della vista in persone sane e adulte, può suggerire l’uso di occhiali o lenti, quindi non può assolutamente svolgere l’attività medica.

È quindi chiaro che sia in una clinica oculistica di Bologna, sia in uno studio privato, sia in un centro medico come Airam, l’oculista presente è un medico specialista che aiuta a risolvere le malattie e gli errori refrattivi che colpiscono gli occhi, come ad esempio:

  • Congiuntivite;
  • Cataratta;
  • Glaucoma;
  • Retinopatia;
  • Neurite;
  • Degenerazione maculare;
  • Presbiopia;
  • Miopia;
  • Ipermetropia;
  • Astigmatismo.

Patologie oculistiche più comuni

Gli ultimi citate nell’elenco (miopia, ipermetropia, astigmatismo) sono definiti difetti di rifrazione, non sono propriamente considerati malattie, e sono i disturbi della vista più comuni che un oculista si trova a diagnosticare.

Miopia

L’occhio miope è contraddistinto dal bulbo oculare allungato che causa la messa a fuoco prima della retina, quindi si ha difficoltà nella visione da lontano.

Quando si fa fatica a mettere a fuoco oggetti che si trovano a distanza, che quindi risultano poco definiti, e la visione migliora avvicinandosi, allora probabilmente si è miopi.

Questo disturbo si riscontra già nei bambini e ha un’evoluzione negli adolescenti.

Ipermetropia
Astigmatismo
Presbiopia

Come si svolge la visita dell’oculista

Il medico oculista inizia la visita del paziente con l’anamnesi per avere informazioni sui sintomi che avverte e sulla sua storia clinica.

La fase successiva è quella in cui viene valutata la situazione generale della vista, quindi la corretta messa a fuoco e il riconoscimento di oggetti, attraverso strumenti conosciuti come ad esempio la tabella di Snellen (classico cartello con una serie di lettere di misura decrescente) e test specifici come quello per il riconoscimento dei colori. Inoltre l’oftalmologo controlla la rifrazione della luce nell’occhio per individuare eventuali disturbi della vista.

La visita può proseguire con un esame esterno dell’apparato visivo: palpebre, spazio interpalpebrlale, tessuto dell’occhio e intorno ad esso.

Il medico potrebbe anche eseguire una palpazione del margine orbitario e chiedere al paziente di muovere gli occhi secondo precisi movimenti.

Infine l’oftalmologo deve prendere in esame:

  • Acutezza visiva;
  • Funzionalità della pupilla;
  • Motilità dei muscoli esterni dell’occhio;
  • Pressione interna degli occhi;
  • Fondo oculare.

Una volta fatta la diagnosi, il medico specialista darà le indicazioni per risolvere o migliorare la patologia o il difetto della vista. Le cure possono riguardare l’utilizzo di farmaci, lenti, occhiali o potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.