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Centro Dermatologico Bologna

Trova il tuo dermatologo nel centro di dermatologia di Bologna AIRAM

Dermatologo a Bologna: lo specialista in dermatologia al centro medico Airam

Nel nostro centro medico è presente l’ambulatorio del dott. Vincenzo Giaffrida, specialista in dermatologia e malattie veneree, che ti sarà di aiuto per la diagnosi e la cura del tuo disturbo.

All’interno della nostra struttura si eseguono attività mediche inerenti alla dermatologia:

  • Visita dermatologica;
  • Visita tricologica;
  • Mappatura dei nei;
  • Prelievi bioptici;
  • Test allergici.

Se hai bisogno di prenotare una visita dermatologica a Bologna o stai cercando un dermatologo a Castel Maggiore e dintorni, puoi rivolgerti a noi.

Cos’è la dermatologia e cosa fa il dermatologo

La parte della medicina che si occupa del derma (pelle in greco) è appunto la dermatologia, che esamina e cura anche le patologie di unghie, dei capelli, dei peli, delle ghiandole sudoripare.

La pelle, come è noto, è l’organo umano più esteso e può avere diversi tipi disturbi più o meno gravi.

Le malattie che tratta il dermatologo sono molte, ma tra le più frequenti si possono ricordare, vitiligine, acne, alopecia, psoriasi, dermatiti, verruche, herpes zoster, melanomi e altri tumori cutanei.

La branca medica vicina alla dermatologia che si occupa delle patologie cutanee associate a malattie sessualmente trasmissibili è la dermosifilopatia.

Il dermatologo può intervenire chirurgicamente sui tumori della pelle, ma può anche operare per migliorare l’aspetto estetico del derma utilizzando trattamenti specifici.

L’epidermide può essere alterata anche da malattie non dermatologiche, ma derivanti da organi interni o altri tessuti. Un semplice esempio può essere l’effetto di un’allergia alimentare che scatena conseguenze evidenti sulla pelle.

Per questo motivo il dermatologo può richiedere il consulto di un altro medico specialista che possa escludere o confermare le diagnosi. Non è raro, quindi, che il dermatologo lavori insieme all’endocrinologo, all’allergologo, al neurologo o all’immunologo.

Le patologie dermatologiche più comuni e i loro sintomi

Esistono malattie dermatologiche che possono non avere sintomi che disturbano il paziente (ad esempio dolore o prurito), mentre altre, al contrario, sono caratterizzate da irritazioni pruriginose che danno molto fastidio e che quindi vengono immediatamente individuate.

Ciò che accomuna quasi tutte le patologie di cui si occupa un dermatologo è il fatto che già dall’esame visivo si possono scoprire lesioni e alterazioni come una macchia, un foruncolo, una bolla, un neo di colore o forma non consueti, un arrossamento anomalo della pelle.

Le più frequenti patologie dermatologiche che si riscontrano sono:

Orticaria

Eruzione cutanea pruriginosa con presenza di pomfi.

Psoriasi
Dermatite (atopica, da contatto, seborroica)
Acne
Candidosi
Verruche
Vitiligine
Tumori della pelle

Come si svolge la visita del dermatologo

Il dermatologo che fa accomodare il paziente nel proprio studio deve iniziare la visita dalla fase di anamnesi. Proprio come per ogni altro tipo di visita, il medico deve ottenere dal paziente tutte le informazioni importanti riguardanti il disturbo che manifesta e quelle che descrivono il suo stile di vita.

Ogni elemento può essere importante, quindi chi è di fronte al dermatologo deve comunicare cosa avverte, quando è comparsa la lesione o il disturbo, se ci sono patologie associate, se ha notato variazioni. Inoltre deve rispondere a domande riguardanti la sua alimentazione, il vizio del fumo, l’attività fisica, il consumo di alcol, l’uso di farmaci, le altre patologie di cui potrebbe soffrire.

Altrettanto importanti sono gli aspetti psicologici ed emozionali in cui si trova la persona. Tutta la medicina moderna, in particolare la dermatologia, prende in considerazione anche tali aspetti, perché possono essere determinanti per una corretta diagnosi.

Dopo aver effettuato un’esauriente anamnesi, il dermatologo passa all’esame obiettivo della lesione cutanea di cui il paziente si è accorto o che gli provoca fastidio, prurito, dolore. Se è necessario può essere richiesto un approfondimento diagnostico attraverso analisi del sangue, biopsia, test allergologici.

Solo una volta risolti tutti i dubbi il dermatologo fa la propria diagnosi e descrive al paziente quale sarà il percorso terapeutico necessario alla guarigione.