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ADDIO DENTI GIALLI! COME AVERE UN SORRISO PERFETTO

Denti bianchi e sani garantiscono non solo un bel sorriso, ma rendono gradevole l’aspetto generale di una persona. Viceversa, i denti gialli sono motivo di disagio e imbarazzo nella maggior parte delle relazioni interpersonali.

Non a caso avere denti bianchi e splendenti è un’ambizione particolarmente ricercata, anche se non sempre realizzabile.

Predisposizione genetica

Il colore dei denti è al pari del colore della pelle, dei capelli e degli occhi, una caratteristica individuale definita geneticamente. Perciò unica.

È frutto di una serie di combinazioni tra il colore, lo spessore dello smalto e il colore della dentina sottostante. Avere i denti gialli quindi, o di una cromia più carica rispetto al bianco candido, non è sinonimo di scarsa igiene orale. Molte persone hanno denti sanissimi di colore uniforme tendente al giallo o al grigio.

Parliamo invece di denti ingialliti o ingrigiti quando cioè il loro colore si modifica nel corso del tempo.

Le cause

Le cause dell’ingiallimento dei denti possono essere diverse:

  • Fumo: il catrame e la nicotina contenuti nel tabacco si fissano sullo smalto e sulle gengive provocando le formazioni di ostinate macchie nere;
  • Cibi e bevande colorate: anche chi beve regolarmente tè o caffè, si ritroverà, a lungo andare, con i denti macchiati di giallo e marrone. Stesso discorso per chi assume abitualmente liquirizia, cioccolata fondente e altri alimenti simili;
  • Placca e tartaro: sono dovute alla scarsa igiene orale. L’ingiallimento del sorriso può essere provocato dal persistere di placca e tartaro sui denti per una scarsa igiene orale. La presenza di placca dentale poi, per la formazione di uno strato ruvido sui denti, amplifica gli effetti degli agenti macchianti citati prima (fumo di sigarette, caffè ecc.).

Pulizia dei denti gialli

Alla presenza di denti ingialliti l’abituale igiene domiciliare può fare ben poco. Del resto, è difficile pensare che chi si ritrovi con i denti ingialliti ammetta di non eseguire una scrupolosa pulizia dei denti quotidiana. Piuttosto è più plausibile pensare che questa, qualora fosse realmente praticata, sia inefficacie e comunque non porti al risultato sperato.

  • Detartrasi professionale: la rimozione della cuticola gialla prodotta da placca e tartaro può essere rimossa con un’adeguata pulizia dei denti eseguita presso un centro odontoiatrico da un igienista dentale. Tale operazione non solo migliora l’aspetto dei denti, ma ne preserva anche la salute diminuendo il rischio di sviluppare gengiviti e carie;
  • Air polishing: alla detartrasi segue la rimozione delle macchie attraverso una speciale “sabbiatura”: uno specifico strumento eroga un microscopico getto di aria compressa, acqua demineralizzata e bicarbonato di sodio in grado di rimuovere anche le macchie più resistenti (quelle degli spazi interdentali, dei solchi e delle porosità).

Sbiancamenti chimici professionali: bleaching dentale

Una volta puliti i denti possono poi essere sottoposti a trattamenti sbiancanti presso un Centro odontoiatrico specializzato in odontoiatria cosmetica. Il trattamento consta di una prima procedura d’attacco che si realizza direttamente alla poltrona e di una procedura di mantenimento domiciliare.

  • Bleaching in studio: normalmente è utilizzato un’agente sbiancante (perossido d’idrogeno) ad alta percentuale che viene attivato da speciali lampade (o dal laser) che ne favoriscono l’azione in profondità. Normalmente si eseguono 3 applicazioni di 15 minuti ciascuna. Il trattamento può essere ripetuto una volta l’anno;
  • Bleaching domiciliare: il centro realizza delle apposite mascherine personalizzate in silicone morbido contenenti un agente sbiancante (perossido di carbammide). Queste vengono indossate e lasciate in posa per circa 30 minuti. Il trattamento viene ripetuto per 5-6 giorni consecutivi.

Mantenere i denti bianchi

L’effetto-candore esercitato dai prodotti sbiancanti professionali è comunque temporaneo. In genere, la durata dello sbiancamento professionale non supera i 2 anni. A tale proposito, per prolungare l’effetto sbiancante sui denti, è indispensabile:

  • Accurata igiene orale: attuare una corretta igiene dentale domiciliare dotandosi di spazzolino elettrico con testina a setole morbide ed alternando dentifrici formulati con sostanze sbiancanti a quelli per denti sensibili;
  • Correzione delle abitudini comportamentali scorrette: difficile da realizzare ma necessaria per garantirsi un candido sorriso. Buone pratiche da seguire possono essere la limitazione del fumo, di caffe o di liquirizia.
  • Detartrasi e lucidatura professionale: È importante sottoporsi con regolarità (ogni 6-8 mesi) a una seduta d’igiene dentale professionale. L’igienista dentale oltre a rimuovere placca e tartaro sottoporrà i denti a una lucidatura che farà scivolare via più facilmente le sostanze macchianti. Alla fine della seduta d’igiene e possibile poi sottoporsi a una seduta di mantenimento di bleaching, un’applicazione della durata di 15 minuti.

Avere un bel sorriso è importante per tutti. Prenota subito una visita presso il nostro Centro Odontoiatrico.

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